Un intero concerto dedicato a un compositore greco e un omaggio musicale alla Regina Elisabetta II
Londra, giovedì 23 giugno 2016. — Un importante evento per la musica classica greca si è svolto presso il prestigioso Royal College of Music di Londra, dove un intero concerto è stato dedicato alla musica del compositore greco Panayotis Carousos.
Il concerto si è tenuto nelle Parry Rooms alle ore 19:00, preceduto da un ricevimento per gli ospiti VIP alle 18:30. L’evento è stato presentato da Fawley Court, la cui proprietaria, Aida Dellal Hersham, aveva invitato il compositore e gli artisti partecipanti a Londra per questa speciale occasione musicale.
La serata ha rappresentato una tappa significativa nella carriera internazionale di Karousos, con un ampio programma interamente dedicato alle sue composizioni, comprendente arie d’opera, liriche, poesie musicate e opere di musica da camera.
La musica di Panayotis Carousos protagonista della serata
Il programma comprendeva musiche tratte dalle sue opere «Prometheus Bound» e «Olympic Flame», selezioni dal ciclo di liriche «Liederabend» e diverse composizioni cameristiche.
Il programma includeva inoltre musiche su testi di importanti figure della letteratura europea e mondiale, tra cui la Regina Elisabetta I, William Shakespeare, Lord Byron, Percy Bysshe Shelley, Johann Wolfgang von Goethe, Alphonse de Lamartine, Rachel Bluwstein e Jorge Luis Borges.
Tra le opere cameristiche presentate figuravano il Trio con pianoforte n. 1 «D’amour», la Romanza per violino e pianoforte e il Divertimento per violoncello e pianoforte.
La scelta dei poeti dimostrava l’interesse di Karousos per il collegamento tra la creazione musicale greca e la più ampia tradizione letteraria europea.
Un omaggio musicale alla Regina Elisabetta II
Uno dei momenti più significativi della serata fu la composizione basata sulla poesia «Written on a Wall at Woodstock» della Regina Elisabetta I.
Panagiotis Karousos aveva musicato il poema appositamente per l’occasione e aveva dedicato la nuova composizione alla Regina Elisabetta II in occasione del suo 90º compleanno.
La scelta di una poesia scritta da Elisabetta I creava un legame simbolico tra le due Elisabette e tra la creazione musicale greca e la lunga tradizione storica e culturale britannica.
L’opera fu eseguita dal soprano Irene Konsta, conferendo all’apertura del concerto un carattere particolarmente solenne e cerimoniale.
Da Montréal a Buckingham Palace
L’omaggio del 2016 aveva però una storia iniziata molti anni prima.
In occasione della prima rappresentazione della sua opera «Prometheus Bound» al Place des Arts di Montréal nel 1994, Karousos aveva realizzato una targa commemorativa incisa, collegata a quella storica produzione.
Successivamente aveva inviato la targa a Buckingham Palace, come gesto artistico di rispetto e di amicizia.
Documento storico — Buckingham Palace, 26 agosto 1994
La lettera originale conservata nell’archivio del compositore reca l’intestazione «BUCKINGHAM PALACE» ed è datata 26 agosto 1994.
Indirizzata a Mr. Panayiotis Karousos, la lettera afferma che la Regina aveva apprezzato il suo messaggio di auguri e aveva considerato molto gentile da parte sua l’invio della targa laminata da lui realizzata.
La lettera è firmata da Philippa de Rothschild, Lady-in-Waiting, a nome della Regina.
Questa corrispondenza originale di Buckingham Palace costituisce una testimonianza documentaria concreta di una comunicazione tra il compositore greco e la Casa Reale britannica, più di due decenni prima del concerto londinese.
L’evento del 2016 acquisì quindi un’ulteriore dimensione storica: nel 1994, Carousos aveva inviato un omaggio artistico a Buckingham Palace; nel 2016, tornava in Gran Bretagna per presentare un intero concerto dedicato alla propria musica e per dedicare una nuova composizione alla Regina Elisabetta II in occasione del suo 90º compleanno.
Gli artisti dello storico concerto
I principali artisti partecipanti furono:
- Irene Konsta, soprano
- Vasilis Asimakopoulos, basso
- Monika Dhamo, violino
- Mirela Ruci, violoncello
- Paraskevi Kleisoura, pianoforte
Irene Konsta interpretò l’aria di Deianira da Olympic Flame e la lirica dedicata alla Regina Elisabetta II, basata sulla poesia di Elisabetta I.
Vasilis Asimakopoulos interpretò l’aria di Prometeo da Prometheus Bound e il Sonetto 109 di Shakespeare, O, never say that I was false of heart.
I due solisti vocali interpretarono inoltre il duetto «Hyllus & Makaria» da Olympic Flame, oltre a selezioni dal ciclo «Liederabend».
Il programma cameristico fu completato dalle esecuzioni strumentali, tra cui il Trio con pianoforte n. 1 «D’amour».
Ospiti illustri e personalità di rilievo
La serata riunì personalità di spicco del mondo della musica, della diplomazia e della cultura britannica.
Tra gli ospiti di rilievo figurava Lily Harriss, allora Director of Development & Alumni Engagement del Royal College of Music, che si congratulò con il compositore per la presentazione delle sue opere presso l’istituzione.
Era inoltre presente Brigitte Duchesne, Counsellor – Public Diplomacy presso l’Alto Commissariato del Canada nel Regno Unito.
Particolare significato ebbero anche le congratulazioni trasmesse al compositore a nome di Sua Altezza Reale il Principe di Galles, che all’epoca era Presidente del Royal College of Music e che oggi è Re Carlo III.
Tra gli ospiti d’onore figurava inoltre il fotografo della Regina Elisabetta II, conferendo un ulteriore significato simbolico a una serata nella quale era stato dedicato alla Regina un nuovo omaggio musicale.
Onorificenze conferite agli artisti
Il concerto fu inoltre accompagnato dal conferimento di onorificenze agli artisti partecipanti, in riconoscimento del loro contributo a questo importante evento di musica classica.
Le distinzioni furono consegnate a nome di Ioannis Maronitis, Presidente dell’UNESCO Pireo e Isole.
Gli artisti premiati furono Irene Konsta, Vasilis Asimakopoulos, Monika Dhamo, Mirela Ruci e Paraskevi Kleisoura.
Una standing ovation al Royal College of Music
Il concerto si concluse tra calorosi applausi e con una standing ovation da parte del pubblico.
Per Panagiotis Karousos, la serata rappresentò molto più di una semplice presentazione delle sue composizioni. La sua musica era diventata protagonista di un intero concerto in una delle più importanti istituzioni musicali della Gran Bretagna.
Per il compositore, l’occasione rappresentò un grande onore e un importante riconoscimento della sua carriera compositiva.
L’evento acquisì inoltre una particolare dimensione storica grazie al suo legame con la corrispondenza di Buckingham Palace del 1994.
Dalla targa commemorativa legata a «Prometheus Bound», inviata a Buckingham Palace, alla composizione basata su una poesia di Elisabetta I in onore di Elisabetta II, fino all’intero concerto dedicato alla sua musica presso il Royal College of Music, questa vicenda costituisce un notevole percorso artistico che collega la creazione musicale greca alla tradizione culturale e reale britannica.
La serata del 23 giugno 2016 rappresenta quindi una tappa distintiva nella carriera di Panagiotis Karousos: un intero concerto della sua musica al Royal College of Music di Londra, davanti a un pubblico illustre e alla presenza di importanti rappresentanti della vita culturale e diplomatica britannica e internazionale.
Fu una celebrazione non soltanto della musica del compositore, ma anche del duraturo dialogo culturale tra Grecia e Gran Bretagna attraverso la musica classica, la poesia e l’art.




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