Τετάρτη 9 Σεπτεμβρίου 2026

ARCHIVIO STORICO: IL «VERDI DELLA GRECIA» A CHICAGO E LA PRIMA DELL’OPERA «ALESSANDRO MAGNO»

 

CHICAGO – MAGGIO 2008 

La prima a Chicago dell’opera monumentale «Alessandro Magno» del celebre compositore greco Panagiotis Carousos si concluse con un autentico trionfo artistico e nazionale. Presentata il 17 maggio 2008, nel cuore della comunità greco-americana, la produzione attirò l’attenzione di importanti esponenti politici americani e greci, nonché dei media, che celebrarono il compositore definendolo il «Verdi della Grecia».

Il «Verdi greco» e la voce della diaspora

I critici musicali accolsero con grande entusiasmo l’opera sinfonica e lirica di Panagiotis Carousos. Il suo stile compositivo epico e romantico spinse la stampa ad attribuirgli il titolo di «Verdi della Grecia», riconoscendo in lui un compositore capace di portare la grandezza dell’ellenismo sulla scena internazionale.

Un ruolo fondamentale nella promozione della rappresentazione fu svolto dalla storica intervista radiofonica concessa dal compositore a Paula Rekoumis, nell’ambito del principale programma della diaspora The Chicago Greek Hours (WEEF 1430 AM). L’intervista contribuì a creare le condizioni per l’accoglienza calorosa dell’opera da parte del pubblico dell’Illinois.

Una rappresentanza ufficiale di alto livello dalla Grecia e dagli Stati Uniti

La prima rappresentò un importante evento politico e culturale e attirò numerose personalità di rilievo.

  • Dalla Grecia: l’allora Vice Ministro della Cultura e dello Sport, Giorgos Orfanos, e il deputato Marios Salmas si recarono appositamente a Chicago per assistere alla rappresentazione.
  • Dagli Stati Uniti: il Tesoriere dello Stato dell’Illinois, Alexi Giannoulias, stretto collaboratore e membro dello staff della campagna dell’allora candidato alla presidenza e successivamente Presidente degli Stati Uniti, Barack Obama, partecipò all’evento.

Lo Stato rese ufficialmente omaggio al compositore. Alexi Giannoulias gli rivolse per iscritto le proprie congratulazioni:

«Congratulazioni al signor Panayioti Carousos per aver messo il suo considerevole talento musicale al servizio della celebrazione di Alessandro attraverso questa grande opera d’arte.»

Il legame con Barack Obama e la poesia «Underground»

Durante gli eventi organizzati a Chicago, a Panagiotis Carousos furono consegnate due poesie giovanili scritte da Barack Obama, precedentemente pubblicate su una rivista universitaria.

Ispirato da questi testi, il compositore greco realizzò un’originale innovazione artistica mettendo in musica la poesia «Underground».

Questa poesia surrealista della giovinezza del futuro presidente creò così un singolare ponte tra la creazione musicale greca e la storia americana contemporanea.

Il successo cinematografico a Chicago

La presenza del compositore negli Stati Uniti fu inoltre caratterizzata dal suo ingresso nel mondo della settima arte.

La regista Jenna Constantine scelse la musica di Panagiotis Karousos per la colonna sonora del suo importante documentario cinematografico «If Aphrodite Had Arms».

Il film, dedicato alla tragica invasione e alla divisione di Cipro, fu proiettato in numerosi festival cinematografici internazionali, ottenendo ottime recensioni, in particolare per la qualità della sua colonna sonora.

L’insieme di questi eventi rese la presenza di Panagiotis Carousos a Chicago nel 2008 un momento particolarmente significativo della sua carriera internazionale: un incontro tra la musica greca, la storia dell’ellenismo, la diaspora greco-americana e la cultura politica e artistica degli Stati Uniti.

Deputy Minister of Culture Giorgos Orfanos congratulates composer Panagiotis Karousos
on the great success of the opera "Alexander the Great" in Chicago



Giorgos Orfanos, Deputy Minister of Culture, composer Panagiotis Karousos,
and Dr. Anastasios Petrovas, Consul General of Greece in Chicago









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